E’ necessario fare almeno un sottopassaggio pedonale e ciclabile al passaggio a livello chiuso su Via di Specchio. Attualmente non è raggiungibile in bici la pista zona ciclabile che va verso Monticchio se non percorrendo diversi chilometri su una statale senza pista ciclabile: dalla Piazza di S.Elia fino al distributore Agip sulla S.S.17 est per poi girare sulla S.S.5bis verso Bellavista e percorrere ancora svariati chilometri su una statale senza pista ciclabile con il pericolo di essere investiti (soprattutto con i bambini). Aggiungo che gli anziani, che prima andavano in bici a fare l’orto nella zona di Monticchio, adesso devono per forza prendere la macchina (alcuni hanno proprio rinunciato a questo hobby) per non fare questo assurdo giro.
1 Via di Specchio, L'Aquila, Abruzzo 67100
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spero che qualcuno prenda davvero in considerazione almeno la proposta di un passaggio pedonale (visto che ormai indietro non si può tornare) dopo che il paese è stato diviso in due…
Non è importato cosa ne conseguisse da una chiusura di un passaggio (fondamentale per la comunità di s.elia) purchè si arrivasse a rispettare quello che la C.E. aveva imposto, il disagio dei poveri cittadini in questi casi passa sempre in secondo piano.
Spero proprio che questa iniziativa possa essere recepita da chi ha la possibilitá di decidere a quali interventi destinare risorse finanziare disponibili. Si tratta di un intervento di collegamento vitale per questa frazione dell’Aquila.
Per chi abita dal lato specchio è diventato impossibile vivere la comunità del proprio paese.tante sono le persone anziane che non guidano e cosi non hanno piu’ modo di raggiungere la parte del paese a piedi.
Senza parlare di tutti i proprietari delle terre che si trovano oltre il passaggio a livello.
Mi chiedo, ma chi ha fatto questa geniale pensata , vivendo le stesse condizioni , sarebbe soddisfatto del proprio operato?
Purtroppo dopo tante richieste perché si trovasse una soluzione a questo problema , ad oggi non si può che essere delusi da questa non-curanza.
Io spero che qualcuno con un po’di sale in zucca capisca davvero quante difficoltà sta creando questa chiusura e se ormai solo un sottopassaggio pedonale/ciclabile si può realizzare, che almeno la volontà di questo si riesca a fare.